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Dall’esterno, pur se parzialmente nascosta dall’alto muro di cinta che circonda tutto l’edificio ed il parco, Villa Dragonetti si presenta con maestosità celando dietro le rigorose caratteristiche architettoniche della struttura, proprie del 1500, la bellezza e la ricchezza degli interni che testimoniano invece l’influenza dei diversi generi stilistici degli anni a cavallo tra il XVIII ed il XIX secolo.
Si accede nel parco da quello che era una volta l’ingresso secondario ma che offre un importante portale in pietra ed una visione d’insieme della Villa di grande effetto. All’interno del muro si apre infatti la vista del grande parco a prato e ghiaia con la Villa sullo sfondo che viene coronata dal prezioso giardino all’italiana dove si trovano i leoni scolpiti nella pietra, che anticamente erano posti a guardia dell'ingresso principale. Nella galleria, al piano terra, che collega i due ingressi, si trovano una serie di busti marmorei di epoca romana. Queste aggiunte antiquarie, operate dalla famiglia Dragonetti, sono un'anticipazione dello stile neoclassico, che viene poi testimoniato diffusamente nella decorazione delle sale interne. Passando dalla galleria agli appartamenti nobiliari, situati al primo piano, si viene attratti dal bestiario dipinto diffusamente sulle pareti. Ne sono esempi il mastino che sembra reale attraverso l'artificio del trompe l'oeil, o il formichiere, i leoni e gli altri animali che vengono raffigurati invece meno fedelmente come prodotti dall'immaginazione e dal sentito dire. Nel tragitto che collega tutte le sale tra alte volte e soffitti a cassettoni, si rimane quasi disorientati per la quantità di affreschi e decorazioni che invitano a soffermarsi nel gusto dei particolari ma al tempo stesso stimolano la curiosità di scoprire nuovi ambienti o scorci inaspettati. La modernità espressa nell’uso del "grotesque", con leggerezza e cromia nuove e fantasiose, non si riscontra invece nelle pitture dei soffitti delle sale maggiori che rappresentano vedute stilisticamente agganciate alla tradizione. I soggetti scelti testimoniano invece la predilezione per l’ illustrazione di luoghi e costumi lontani con un approccio alla catalogazione del nuovo e del diverso proprio dell'illuminismo settecentesco. |
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Servizi
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L'attento servizio della prima colazione è caratterizzato da un ricco buffet con dolci preparati giornalmente dal nostro chef dalla tipica colazione continentale e da un buffet del salato dove trovano posto salumi tipici formaggi locali omelette e l'ottimo pane aquilano sia bianco che integrale.
Completano il servizio composto di frutta di stagione succhi spremute e bevande calde espresse
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